Nell'ambito delle attività del progetto Hi-Lab, che si occupa di ricerca informatica applicata, ci si è concentrati sulla realizzazione di alcuni ausilii per migliorare la qualità della vita delle persone disabili. Il progetto più interessante è il "Radar per non vedenti", ideato dal prof. Antonello Zizi e realizzato con la collaborazione del prof. Andrea Aresu: si tratta essenzialmente di una serie di sensori che avvisano il disabile della presenza di ostacoli che potrebbero intralciargli il cammino.
Il prototipo del Radar è stato realizzato mimetizzandolo in un cappellino che genera dei segnali acustici sempre più intensi all'approssimarsi dell'ostacolo.

Il progetto completo, mostrato nello schema a blocchi seguente, prevede diversi sottosistemi indipendenti che forniscono dati ad un centro di raccolta (Collector) che provvede poi a trasformare il tutto in informazioni non visuali (segnali acustici, indicazioni vocali, ecc.). Tutto il sistema si basa sul concetto di “realtà aumentata non visiva”, una nostra estensione della realtà aumentata classica, possibile con l’introduzione di attuatori che non coinvolgono la vista ma l’udito e anche altri sensi. In definitiva si è cercato di incrementare la percezione del mondo esterno da parte delle persone non vedenti con un sistema che “vede” la realtà circostante e trasferisce importanti informazioni a chi lo usa.
Il prototipo realizzato verrà presentato alla prossima manifestazione "Inventa", la vetrina delle invenzioni organizzata dall'Istituto Giua e patrocinata dal Comune e dalla Provincia di Cagliari.