Regolamento di Istituto
Funzionamento organi collegiali
- Il funzionamento degli organi collegiali avverrà nel rispetto delle successive procedure: la convocazione da affiggere all'albo dell'Istituto deve essere disposta con un preavviso di almeno cinque giorni e deve contenere l'ordine del giorno, e in allegato i materiali su cui si chiede deliberazione.
- Di ogni seduta deve essere redatto processo verbale, firmato dal Presidente e dal segretario e approvato all'inizio della seduta successiva, dai componenti l'organismo.
- Ciascun organo, allo scopo di realizzare nei limiti del possibile un ordinato svolgimento delle proprie attività, elabora una programmazione di massima, raggruppando a date prestabilite gli argomenti su cui prevedibilmente bisognerà adottare decisioni, proposte, pareri.
- Il Consiglio di Classe è convocato dal Capo di Istituto su propria iniziativa o su richiesta scritta e motivata da un terzo dei suoi membri, escluso dal suo computo il Presidente.
- Il Collegio dei Docenti è convocato per adempimenti di cui all'art. 7 del T.U. e per quanto previsto dalla presente Carta dei Servizi, con avviso predisposto, affisso all'albo e fatto sottoscrivere da tutti i docenti per presa visione, di norma, almeno cinque giorni prima della seduta. Alla stessa data presso l'ufficio di Presidenza debbono essere depositati tutti i materiali preparatori delle eventuali deliberazioni, a disposizione dei componenti il Collegio, i quali, a richiesta, possono averne copia.
- Il Consiglio di Istituto, nella sua prima seduta è presieduto dal Capo di Istituto, fino alla elezione, tra i rappresentanti dei genitori membri del consiglio, del proprio Presidente, con le seguenti procedure:
- L'elezione ha luogo a scrutinio segreto;
- Sono candidati tutti i genitori membri del consiglio;
- Viene eletto il genitore che abbia ottenuto la maggioranza assoluta dei voti, rapportata al numero dei componenti del consiglio;
- Qualora non si raggiunga tale maggioranza nella prima votazione, il Presidente verrà eletto a maggioranza relativa dei votanti, sempre che abbiano partecipato alla votazione il 51% dei componenti in carica;
- A parità di voti è eletto il più anziano di età.
- Il Consiglio elegge anche un vice Presidente con le stesse modalità previste per il Presidente.
- Il Consiglio è convocato dal Presidente su propria iniziativa, su richiesta del Presidente della Giunta Esecutiva o almeno di terzo dei componenti del Consiglio stesso.
- Non si può deliberare su questioni che non siano state poste all'ordine del giorno.
- L'ordine della trattazione può essere invertito su richiesta di uno o più componenti e dietro approvazione della maggioranza.
- Il Consiglio di Istituto predispone annualmente e comunque sempre alla vigilia del suo rinnovo la relazione annuale da inviare, firmata dai Presidenti del Consiglio e della Giunta, agli organi competenti entro quindici giorni dalla sua approvazione.
- Le sedute e gli atti del Consiglio sono pubblici.
- Possono partecipare alle sedute del Consiglio, con funzione consultiva, su temi specifici persone appositamente invitate per fornire pareri tecnicamente qualificati.
- Il Capo di Istituto convoca il consiglio di Classe e la Giunta Esecutiva per approvare eventuali provvedimenti disciplinari a carico degli alunni, ogni qualvolta gli organismi sono tenuti a deliberare per competenza, a norma dell'art. 328 del T.U.
- Il Capo di Istituto convoca il comitato per la valutazione del servizio degli insegnanti:
- Alle scadenze programmate nel piano annuale delle attività;
- Alla conclusione dell'anno di formazione e del periodo di prova;
- Ogni qualvolta se ne ravvisi la necessità.
Assemblee genitori e studenti
- Tutti gli studenti e genitori hanno diritto di esprimere liberamente dentro la scuola il loro pensiero nel rispetto delle seguenti norme:
- La diffusione di materiali e l'utilizzazione della bacheca per l'affissione di volantini, giornali murali e altro non possono essere vietate a condizione che i documenti esposti o fatti circolare per l'Istituto riportino i dati identificativi di chi li ha prodotti e di chi li diffonde.
- Che si rispetti il divieto di propaganda elettorale all'interno dei locali della scuola, fatta eccezione per la propaganda relativa alla elezione degli Organi Collegiali.
- Che la diffusione non avvenga durante le ore di lezione.
- Tutti i genitori e gli studenti hanno diritto di utilizzare i locali e le attrezzature della scuola per riunirsi, nel rispetto delle norme di cui agli articoli 13, 14 e 15 del T.U. e delle seguenti modalità:
- Sia fatto conoscere a tutti l'ordine del giorno della riunione con preavviso, in via ordinaria, di almeno 48 ore.
- Venga rispettato il diritto al dissenso e al voto contrario durante lo svolgimento dell'assemblea.
- Sia riconosciuto al personale docente il diritto alla parola su richiesta dell'interessato.
- Siano disponibili i locali da richiedersi per iscritto al Capo di Istituto.
Norme comportamentali
Per garantire il buon andamento ed il corretto funzionamento della scuola, operatori scolastici, famiglie e studenti sono vincolati al rispetto delle seguenti norme:
- Gli alunni entrano nella scuola e al suono della prima campana si recano rapidamente nelle aule;
- Il personale docente dovrà trovarsi in aula almeno cinque minuti prima dell'orario di ingresso degli alunni;
- Il docente della prima ora è delegato in via permanente a giustificare le assenze dei giorni precedenti;
- Il coordinatore didattico della classe è tenuto, settimanalmente, ad aggiornare con la collaborazione della segreteria didattica, il registro generale delle assenze e dei ritardi;
- Gli alunni possono lasciare la scuola prima del termine delle lezioni solo eccezionalmente per gravi e comprovati motivi di salute o di famiglia su richiesta del genitore o dell'esercente la patria potestà, o su richiesta motivata e sottoscritta di un alunno maggiorenne;
- L'autorizzazione all'uscita anticipata viene concessa da un delegato del Preside;
- Sono assimilate alle lezioni, le attività di ricerche culturali, i lavori di gruppo, le visite istruttive ai fini della giustificazione delle assenze o dei permessi speciali di esonero;
- Le assenze fino a quattro giorni sono giustificate con l'esibizione del relativo libretto sottoscritto dal genitore o dall'esercente la patria potestà; per le assenze superiori è fatto obbligo al genitore di accompagnare l'alunno a scuola;
- Dopo cinque giorni di assenza consecutiva si è riammessi in classe solo dietro nulla osta del medico di famiglia;
- L'alunno sprovvisto di giustificazione, se minorenne, deve essere tenuto in classe in attesa di comunicazione con la famiglia;
- I permessi di uscita dalle aule, debbono riguardare solo un alunno per volta;
- Gli alunni possono recarsi presso gli uffici di segreteria durante le ore di ricevimento;
- Per le lezioni che prevedono cambiamento di aula, gli alunni debbono essere prelevati e accompagnati dal docente interessato;
- Gli alunni sono tenuti a mantenere un comportamento educato durante la giornata scolastica, a rispettare le strutture, attrezzature, ad utilizzare gli appositi cestini per i rifiuti;
- Gli alunni sono tenuti al risarcimento per i danni eventualmente provocati nella scuola, per incuria o dolo, alle strutture, alle suppellettili, alle attrezzature scolastiche e al risarcimento dei danni eventualmente provocati ad altri alunni o operatori scolastici nei propri averi.
- Il consiglio di classe delega l'ufficio di presidenza e i suoi delegati alla sospensione degli alunni fino a tre giorni.
Tali norme con opportune integrazioni, saranno rese pubbliche con Circolare interna e affissione all'albo e in tutte le aule.
Progetto Educativo di Istituto
- Il PEI, unitamente al Regolamento interno e alla Carta dei Servizi, rappresenta, l'offerta formativa dell'Istituto e indica condizioni e modalità di attuazione;
- Il Progetto Educativo d'Istituto (PEI) fissa criteri generali, definisce obiettivi, indica strategie, propone sistemi di valutazione che hanno complessivamente valore vincolante per l'intera comunità scolastica e per le corrispondenti attività programmatorie di competenza dei Consigli di Classe e di interclasse;
- Il PEI è uno strumento soggetto a integrazioni, adattamenti, arricchimenti sulla base del modificarsi delle condizioni interne ed esterne alla scuola oggettive e soggettive, nel rispetto delle procedure di legge;
- Il Capo di Istituto, quale rappresentante legale, scrive, per proposta dei Consigli di Classe e del Collegio dei Docenti, previa approvazione del Consiglio di Istituto, convenzioni, dichiarazioni d'intenti, contratti a termine con Enti pubblici e privati, finalizzati al proseguimento delle finalità e degli obiettivi del PEI;
- Memoria storica e profilo professionale fanno parte integrante del PEI:
- Memoria storica dell'Istituto
- Spiegazione del nome dell'Istituto;
- Storia dell'Istituto ed eventuali modifiche nel tempo;
- Ruolo culturale a livello territoriale;
- Profilo professionale dell'indirizzo
- Indicazione del profilo professionale conseguito al termine del quinquennio con gli esami di maturità;
- Sbocchi nel mondo del lavoro o possibilità di accesso all'università;
- Esercizio della libera professione;
- Eventuale iscrizione all'albo professionale;
- Prestazioni professionali di coloro che intendono iscriversi al Collegio Professionale.