Lo Sportello Didattico offre agli studenti, in orario pomeridiano (dalle 14:30 alle 16:30), la possibilità di essere sostenuti nel processo di apprendimento con interventi personalizzati per:
L'attività di sportello viene svolta su richiesta del singolo studente o su indicazione del Consiglio di Classe. Lo studente è libero di rivolgersi sia ai propri insegnanti che agli altri docenti dell'Istituto, disponibili per tale attività.
La procedura per accedervi è semplice e immediata: è sufficiente che lo studente, almeno 3 giorni prima (entro le ore 10), compili il foglio disponibile in centralino, apponendo il proprio nome, la classe di appartenenza, l'argomento richiesto e l'insegnante scelto tra quelli in elenco. Il giorno e l'ora della lezione verrà indicato settimanalmente in un quadro riassuntivo esposto nella bacheca dello "Sportello Didattico".
Non è permesso allo studente prenotare lo sportello didattico in orari coincidenti con le lezioni curriculari.
Sia il docente che l'alunno dovranno assolutamente comunicare al centralino l'eventuale assenza, per qualsiasi motivo effettuata (es.: sciopero, malattia, viaggio scolastico, ecc.) entro e non oltre le ore nove del giorno in cui dovrebbe essere effettuato il servizio.
L'alunno che non darà comunicazione dell'assenza non potrà più fruire del servizio.
Il docente dovrà conrollare nell'apposita bacheca il quadro riassuntivo delle prenotazioni settimanali che lo riguardano.
Nell'armadio dei registri, situato nell'anticamera della Presidenza, è stato adibito un ripiano per lo Sportello Didattico dove il docente troverà i moduli di prenotazione compilati dagli alunni e i registri che accompagnano lo studente durante l'attività relativa allo sportello. Dopo aver effettuato la lezione, l'insegnante compilerà il registro e il modulo di prenotazione che sarà debitamente firmato anche dallo studente.
Si ricorda che i citati moduli e registri costituiscono la prova del servizio svolto.
L'attività è coordinata dalla Funzione Strumentale dell'Area 2 che ha come referente la prof.ssa Giuliana Pilia.