La didattica
L’azione educativa e didattica dell’Istituto è indirizzata dal ruolo di centralità dello studente, i cui bisogni formativi costituiscono il continuo punto di riferimento per le scelte progettuali e gli interventi educativi e didattici.
In particolare i Consigli di Classe concordano sulla esigenza di:
- Costruire un piano d’attività basato su una collegialità sostanziale, attraverso cui assumere strategie e metodologie condivise che consentano di realizzare obiettivi comuni.
- Predisporre idonei strumenti concettuali e tecniche didattiche (progettazione modulare), che aiutino ad operare scelte nell’ambito dei saperi e a rendere trasparenti e documentate le scelte effettuate.
- Operare scelte educative e didattiche rispondenti alla nuova realtà dell’innalzamento dell’obbligo.
- Consentire l’adeguamento del “patto formativo” da stipulare con gli alunni e da comunicare alle famiglie.
I Consigli di Classe nell’ambito delle finalità generali della scuola e nel rispetto dei principi del POF, intendono perseguire i seguenti obiettivi formativi e didattici (nell’ambito della libertà d’insegnamento).
Obiettivi educativi
- Rispettare le regole:
- Rispetta gli impegni;
- È puntuale nell’esecuzione dei compiti assegnati;
- Rispetta i regolamenti: è puntuale all’entrata in classe, giustifica puntualmente le assenze, è assiduo nella frequenza.
- Rispettare tutte le strutture della scuola:
- Rispetta aule, banchi, laboratori, spazi comuni, ecc.
- Porsi in relazione con gli altri in modo corretto:
- Ascolta ed interviene;
- Ascolta gli altri con disponibilità;
- Partecipa in modo opportuno alle discussioni, al lavoro di gruppo, alle assemblee di classe.
- Sentirsi parte di un gruppo classe:
- Rispetta le norme della civile convivenza;
- Partecipa responsabilmente e costruttivamente all’attività didattica e alle opportunità formative proposte.
Obiettivi cognitivi
- Acquisire un metodo di studio per essere progressivamente autonomi:
- Studia in modo efficace;
- È disponibile all’ascolto;
- Prende appunti all’ascolto;
- Usa tecniche di lettura finalizzate alla comprensione di testi scritti;
- Produce appunti, schemi finalizzati allo studio.
- Comunicare in modo efficace:
- Comprende messaggi formali ed informali;
- Interpreta correttamente messaggi in forma orale, scritta, grafica, ecc.;
- Distingue concetti essenziali dagli elementi accessori.
- Produrre messaggi:
- Produce i testi richiesti dalle diverse discipline;
- Usa un registro adeguato alle situazioni comunicative esprimendosi in modo semplice ma appropriato;
- Conosce diversi linguaggi.
- Orientarsi nella conoscenza:
- Conosce i contenuti essenziali di ogni disciplina;
- Individua l’argomento centrale e le informazioni accessorie di testi diversi;
- Collega argomenti della stessa disciplina e ne coglie le relazioni semplici.
- Risolvere problemi:
- Individua il problema;
- Colloca il problema nell’ambito di pertinenza;
- Ricerca, analizza e riordina dati;
- Ipotizza soluzioni;
- Applica regole;
- Valuta il risultato ed esprime giudizi personali.
Contenuti dell’attività disciplinare
Gli aspetti fondamentali delle singole discipline sono precisati nei relativi piani di lavoro dei docenti, in accordo con le indicazioni del Collegio dei Docenti e la programmazione operata nei dipartimenti. I contenuti rispondono all’esigenza di fornire i saperi essenziali mediante i nuclei fondanti delle discipline, mirando allo sviluppo delle competenze, quali mete parziali e finali del percorso formativo.
Strategie per il conseguimento degli obiettivi
- didattica modulare;
- metodo deduttivo (dalla lezione frontale preliminare all’analisi dei casi particolari);
- metodo induttivo (dall’analisi dei casi particolari alla ricostruzione del quadro generale di riferimento);
- utilizzo del problem solving (a livello operativo-concreto e simbolico-astratto);
- lavoro individuale, di gruppo, collettivo degli alunni, sia in classe sia a casa;
- sintesi ragionate;
- mappe concettuali;
- sussidi didattici di diversa tipologia;
- strumenti multimediali;
- visite di istruzione e uscite didattiche;
- stage in azienda;
- lettura, analisi e discussione di riviste e quotidiani.
I docenti adotteranno inoltre dei comportamenti comuni:
- favoriranno la socializzazione e l’integrazione fra gli allievi;
- favoriranno la partecipazione attiva e critica alle lezioni, la discussione e il lavoro di gruppo;
- renderanno consapevoli gli alunni degli obiettivi generali e specifici della disciplina;
- comunicheranno le modalità di valutazione e renderanno noti i voti;
- favoriranno l’acquisizione di un adeguato metodo di studio;
- comunicheranno le date delle verifiche scritte (rendendone nota la griglia di valutazione);
- esigeranno puntualità nell’esecuzione dei compiti e rispetto delle regole di comportamento stabilite a livello di classe e di Istituto.
Il nuovo obbligo di istruzione
Adempimento dell’obbligo di istruzione in riferimento al Decreto Ministeriale n. 139 del 22/08/07.
L’istruzione obbligatoria è impartita per almeno 10 anni a partire dall’anno scolastico 2007/08.
L’adempimento dell’obbligo di istruzione è finalizzato al conseguimento di un titolo di studio di scuola secondaria superiore o di una qualifica professionale di durata almeno triennale entro il 18° anno di età. L’elevamento dell’obbligo di istruzione a 10 anni intende favorire il pieno sviluppo della persona nella costruzione del sé, di corrette e significative relazioni con gli altri, e di una positiva interazione con la realtà naturale e sociale.
Acquisizione di saperi e competenze
I saperi e le competenze, articolati in conoscenze e abilità, con l’indicazione degli assi culturali di riferimento, sono descritti nel documento tecnico allegato al Decreto Ministeriale.
Quattro sono gli “assi culturali” nei quali inquadrare i saperi e le competenze, articolate in abilità/capacità e conoscenze; essi sono:
- asse dei linguaggi;
- asse matematico;
- asse scientifico-tecnologico;
- asse storico sociale.
Inoltre le “competenze chiave” sono il risultato che si può conseguire, all’interno di un unico processo di insegnamento/apprendimento, attraverso la reciproca integrazione e interdipendenza tra i saperi e le competenze contenuti negli assi culturali.
I saperi e le competenze assicurano l’equivalenza formativa di tutti i percorsi, nel rispetto dell’identità dell’offerta formativa e degli obiettivi che caratterizzano i curricoli dei diversi ordini, tipi e indirizzi di studio. È necessario realizzare il loro recepimento nei curricoli dei primi due anni degli istituti di istruzione secondaria superiore di ordine classico, scientifico, magistrale, tecnico, professionale e artistico avvalendosi di tutti gli strumenti previsti dai vigenti ordinamenti.
Certificazione dell’assolvimento dell’obbligo di istruzione
La certificazione relativa all’adempimento dell’obbligo di istruzione di cui al presente regolamento è rilasciata a domanda. Per coloro che hanno compiuto il diciottesimo anno di età è rilasciata d’ufficio.
Verifica e valutazione
Il Consiglio di Classe terrà conto nella valutazione periodica e finale, oltre che del raggiungimento degli obiettivi cognitivi specifici e generali, anche dei livelli di partenza della classe e dei singoli, dell’interesse e dell’impegno mostrato, della partecipazione alle attività e al dialogo educativo.
Tipologie di verifica:
- Verifica diagnostica ( finalizzata a testare la situazione di partenza);
- Verifica formativa (controllo in itinere dei processi di apprendimento);
- Verifica sommativa (controllo del profitto scolastico ai fini della classificazione, periodica e finale).
Strumenti
- verifiche orali;
- verifiche scritte (prove strutturate, semistrutturate e non strutturate, relazioni);
- verifiche pratiche e grafiche;
- esercitazioni in classe;
- partecipazione al dialogo educativo;
- simulazioni, giochi di ruolo;
- compiti a casa.