Diventa sempre più attuale la richiesta di una scuola attenta alle problematiche individuali degli studenti, per favorire le possibilità di successo formativo e garantire un effettivo diritto allo studio. Le iniziative di sostegno alla didattica e di appoggio ai processi di apprendimento rispondono ai bisogni degli studenti che presentano lacune pregresse, che hanno bisogno di trovare sicurezza cognitiva e motivazione nel loro percorso scolastico.
Gli interventi mirano a:
L’intervento didattico per il recupero, ad inizio ed a conclusione di ogni fase significativa del percorso progettato, è articolato in modo da:
Gli alunni saranno messi in grado di:
Gli interventi di recupero, programmati dai singoli docenti e dai Consigli di Classe, sono previsti in tre momenti differenti dell'anno scolastico.
L’intervento, attuato nell’arco delle prime settimane dell'anno scolastico, è rivolto agli studenti che necessitano un riallineamento delle competenze, per garantire a tutti gli studenti pari opportunità di apprendimento e favorire lo sviluppo lineare e coerente delle attività didattiche. L’attività è svolta dai docenti della classe in orario curricolare.
Il Consiglio di classe, dopo la valutazione del primo quadrimestre, individua gli alunni che possono recuperare attraverso lo studio individuale e coloro che hanno invece necessità di frequentare i corsi di recupero pomeridiano.
Lo studio individuale viene consigliato agli alunni che possono raggiungere autonomamente gli obiettivi minimi stabiliti nelle discipline ove manifestano carenze.
I corsi di recupero pomeridiani sono obbligatori per gli alunni che sono stati individuati dal Consiglio di classe. Le famiglie che non intendono avvalersi dei corsi di recupero organizzati dall'Istituto devono darne comunicazione scritta.
I corsi si concluderanno con verifiche scritte predisposte e valutate dai docenti delle relative discipline, i quali attesteranno il superamento o meno delle lacune.
I risultati saranno verbalizzati dal docente e comunicati per iscritto alle famiglie.
Dopo le operazioni di scrutinio finale, la scuola comunica per iscritto alle famiglie le decisioni assunte dal Consiglio di classe riguardo la “sospensione del giudizio” sugli alunni che non hanno raggiunto la sufficienza. Contestualmente vengono comunicati le specifiche carenze rilevate per ciascun alunno dai docenti delle singole discipline e gli interventi didattici finalizzati al recupero dei debiti formativi.
Se i genitori non riterranno di avvalersi delle iniziative di recupero organizzate dalla scuola, debbono comunicarlo alla stessa, fermo restando l’obbligo per l’alunno di sottoporsi alle verifiche finali.
Il Consiglio di classe, alla luce delle verifiche effettuate, delibera l’integrazione dello scrutinio finale, espresso sulla base di una valutazione complessiva dello studente, che, in caso di esito positivo, comporta l’ammissione dello stesso alla frequenza della classe successiva.
Lo sportello didattico è un intervento finalizzato al recupero delle lacune o al superamento delle difficoltà di apprendimento o al potenziamento del metodo di studio.
Viene organizzato attraverso incontri individualizzati, con un massimo di tre alunni alla volta, che presentino le stesse carenze formative.
Lo sportello didattico si terrà in orario pomeridiano e si attiva su richiesta dello studente, con segnalazione tramite un apposito modulo al centralino.
Ogni insegnante ha sempre la possibilità, nel limite del 20% del monte ore della sua disciplina (DM 47/06), di prevedere forme di recupero in orario curriculare (Pausa Didattica).
Si possono quindi attivare specifici processi di apprendimento e di recupero in ciascuna disciplina per una o due settimane per gli studenti con insufficienze lievi, specialmente dopo lo scrutinio del primo quadrimestre.